
Roma, 16 maggio – Per la prima volta Roma partecipa alla Notte dei Musei che si tiene stanotte nelle principali città europee. L'iniziativa, nata nel 2005, quest'anno coinvolge circa 2.000 spazi espositivi. Nella Capitale italiana l'evento interessa musei statali, civici, privati e altri spazi culturali, pubblici e non, con aperture straordinarie notturne fino alle 2, ad ingresso gratuito. Per l'occasione, linee metro A e B aperte fino alle 3 del mattino.
58 musei aperti, 19 mostre temporanee, 30 iniziative, 3 'lezioni magistrali' e molte visite guidate, il tutto reso possibile dalla collaborazione del Comune con alcune prestigiose istituzioni culturali della città: Università La Sapienza; Teatro di Roma; Accademia Nazionale di Santa Cecilia; Bioparco; Casa di Dante; Accademia di Francia–Villa Medici e Palazzo delle Esposizioni.
Da segnalare, in primo luogo, l'apertura notturna del Campidoglio, con i tour guidati di Palazzo Senatorio dalle 20 all'1,30. Il percorso: Sala del Carroccio, studio del Sindaco, Sala degli Arazzi, Aula Giulio Cesare, Sala delle Bandiere, Piccola Protomoteca e Protomoteca, portico del Vignola. In distribuzione, durante la visita, depliant su Palazzo Senatorio e i Musei Capitolini. Appuntamento su piazza del Campidoglio. Si entra dall'ingresso detto "di Sisto IV". I disabili possono accedere con l'ascensore del Tabularium, da via di San Pietro in Carcere (lato Fori Imperiali).
Costruito tra le metà del XII secolo e l'ultimo quarto del XIII sulle rovine dell'antico Tabularium, Palazzo Senatorio è dal 1144 sede civica. Di qui, dall'alto del colle capitolino, promulgava i suoi editti il Senatore, il più alto rappresentante del popolo di Roma, responsabile dell'amministrazione della giustizia e degli interessi cittadini.
Sulla piazza del Campidoglio, poi, recital pianistico dalle 22 alle 24 con il maestro Giuseppe Mentuccia (vedere programma). E ancora: proiezioni scenografiche sulla facciata del Palazzo dei Conservatori (Musei Capitolini) e, nell'Esedra del Marco Aurelio, lo spettacolo di parole e note "Un viaggio letterario tra le suggestioni della notte".
Nella lunga notte del 16, tra i tanti appuntamenti, al Museo Bilotti di Villa Borghese l'inaugurazione della mostra "Mitografie" , sul mito e la sua dimensione simbolica,nelle opere di artisti del '900 e dei nostri tempi. L'arte contemporanea è di scena anche al MACRO, che riapre con un nuovo allestimento della collezione permanente e con l'evento speciale "Love letters di Arthur Duff".
Per gli amanti della musica, concerti anche in luoghi insoliti: alla Sapienza, al Pantheon, al Chiostro del Bramante. a Palazzo Barberini, l'Accademia di Santa Cecilia organizza un concerto del Sestetto Stradivari che, alla fine dell'esibizione, illustra gli Stradivari utilizzati offrendo al pubblico notizie e curiosità sui preziosi strumenti.
Per gli amanti del verde, invece, restano aperti fino a tarda notte il Roseto Comunale e i giardini di via di Valle delle Camene, mentre nei Giardini Segreti di Villa Borghese è possibile visitare la mostra "Farfalle e Fiori".
Tra le altre proposte della notte, la 'lectio magistralis' su "Creatività e follia" di Umberto Galimberti a Palazzo Altemps; "Arte e Vino" all'Enoteca Regionale Palatium, con 6 degustazioni esclusive; "Indiana Jews, alla ricerca del simbolo perduto", una caccia al tesoro dedicata ai più piccoli, al Museo Ebraico.
Anche librerie, negozi, bar e ristoranti del centro prorogano il loro orario per accogliere il pubblico fino a tarda notte.
Per consultare il programma completo delle iniziative clicca qui.
Informazioni su 060608
In occasione della Notte dei Musei del 16 maggio a Roma è previsto un servizio di navetta per la stampa accreditata che condurrà i giornalisti tra alcuni degli eventi in programma.
(fonte: Comune di Roma)

Il 22 aprile è la Giornata mondiale della Terra
Sono ormai 175 i paesi che ogni anno celebrano l’Earth Day, una giornata di riflessione sulla sostenibilità e sulle problematiche ambientali. Roma aderisce alla manifestazione con un grande concerto in programma dalle ore 20 a Piazza del Popolo, ma iniziative sono previste in tutta Italia
Sono passati 39 anni da quando, il 22 aprile del 1970, il senatore americano democratico Gaylord Nelson lanciò l’idea di una giornata di riflessione e di impegno sui problemi del pianeta, chiamando a raccolta i cittadini americani. In 20 milioni risposero all'appello, scendendo in piazza nella prima dimostrazione di massa a favore della salvaguardia ambientale. Un momento cruciale nella storia dell'ambientalismo mondiale, che contribuì alla nascita di organismi come la Environmental protection agency (Agenzia per la protezione dell'ambiente) americana e delle grandi associazioni di matrice ambientalista.
Da allora, ogni 22 aprile si celebra la Giornata mondiale della Terra, attraverso l'organizzazione di eventi, incontri, campagne di informazione e sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e della tutela dell'ambiente. Negli anni, l’evento ha assunto una portata internazionale e oggi sono circa 175 i paesi (per un totale di quasi mezzo miliardo di persone) che, in ogni continente, provano a riconciliarsi col Pianeta almeno per un giorno.
Quest’anno, la Giornata è dedicata alle conseguenze del cambiamento climatico, e molte sono le iniziative in programma in ogni parte del mondo. Roma si appresta a celebrare la Giornata mondiale della Terra con un grande concerto a Piazza del Popolo (sul palco, tra gli altri, Ben Harper e i Subsonica), ma adesioni sono giunte da ogni parte d'Italia. Per conoscere la programmazione degli eventi in tutte le altre città, è possibile consultare il sito web della manifestazione.
Fonte: Eco delle Città - Silvana Santo
Martedì 21 aprile è il 2762° Natale di Roma. Previsto un ricco programma di iniziative, tutte gratuite, a partire da domenica 19, con concerti, mostre, convegni, spettacoli. Nelle piazze dove si svolgeranno gli eventi saranno allestiti dalla Protezione Civile del Comune di Roma punti di raccolta fondi da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo.
Tra i tanti appuntamenti, la sera di domenica 19, un evento di grande suggestione "Romagnificat" con i Fori illuminati che faranno da sfondo ad uno spettacolo di proiezioni e musica.
Le iniziative per il 2762° Natale di Roma culmineranno nella celebrazione ufficiale che si svolgerà il 21 aprile a Palazzo Senatorio in Campidoglio, con l'intervento di apertura del sindaco Gianni Alemanno. Inoltre, sempre martedì 21, i Musei Civici saranno aperti al pubblico gratuitamente.
Il programma completo delle iniziative.
Dal 6 marzo al 29 giugno, il Complesso del Vittoriano ospita la mostra ''Giotto e il Trecento. Il più Sovrano Maestro stato in dipintura''. Si tratta di un'imponente rassegna dedicata all'artista-simbolo dell'intero Medioevo, il primo vero artista "italiano", e all'impatto straordinario che il suo segno ebbe su ogni aspetto del linguaggio artistico in tutto il territorio nazionale.
Oltre 150 opere, tutte di altissimo livello e di qualità indiscussa, vengono raccolte a Roma per la prima volta per ripercorrere nella sua interezza il percorso figurativo giottesco, presentando anche gli ultimi sviluppi della critica.
Maestosi polittici, preziosissime opere su tavola, importanti sculture, rari manoscritti e oreficerie di pregio danno conto di tutte le diverse ramificazioni dell'influsso del maestro fiorentino sull'arte italiana del suo tempo.
In tale preziosa selezione spiccano 20 capolavori eseguiti da Giotto, oggi molto difficili da spostare per ragioni di conservazione e in mostra nella Capitale per la prima volta, in un'esposizione destinata a essere un vero evento artistico.
Le opere esposte sono state prestate da numerose istituzioni museali ed ecclesiastiche del paese e, per riuscire ad allestire la mostra e soprattutto per coprire i costi assicurativi, sono stati stanziati oltre tre milioni di euro. Ma si possono ammirare opere uniche e molto preziose, molte anche restaurate e rimesse a nuovo proprio per l'esposizione romana.
Nelle diverse sezioni della mostra si cerca di analizzare il periodo giovanile della formazione artistica, il rapporto assolutamente personale di Giotto con lo stile classico e il gotico, gli influssi su di lui e sull'arte italiana che arrivavano dagli artisti di oltralpe, in particolare francesi, ed ancora i lavori di Giotto fatti in giro per la penisola tra Roma, Firenze, Napoli, Padova, Milano.
E il Giotto che girò tutta l'Italia contribuì anche a plasmare un nuovo gusto e a rivoluzionare i canoni espressivi: ed ecco la carrellata dei contemporanei o degli autori che hanno contribuito alla stessa formazione di Giotto, da Cimabue a Simone Martini, da Pietro Lorenzetti a Giovanni Pisano e Arnolfo di Cambio. La documentazione visiva degli itinerari giotteschi e della svolta artistica che ne fu conseguenza è illustrata in una ampia sezione informativa attraverso postazioni multimediali, filmati, fotografie, ricostruzioni scenografiche.
La mostra, che nasce sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è organizzata e realizzata da Comunicare Organizzando.
Orari: dal lunedì al giovedì 9.30 –19.30; venerdì e sabato 9.30 – 23.30; domenica 9.30 – 20.30.
Costo del biglietto di ingresso: 10 euro.
Per informazioni: tel. 066780664
(Fonte: Comune di Roma)
L'evoluzione dell'arte della pubblicità tra il 1920 ed il 1940. Mostra a Villa Torlonia
La mostra "L'arte della pubblicità. Il manifesto italiano e le avanguardie. 1920-1940" - dal 26 febbraio al 24 maggio al Casino dei Principi di Villa Torlonia – illustra l'evoluzione dell'arte della pubblicità attraverso manifesti, bozzetti, libri delle avanguardie artistiche tra il 1920 ed il 1940. "È necessario oggi, in una civiltà che sta diventando di massa, che l'artista scenda dal suo piedistallo e si degni di progettare l'insegna del macellaio (se la sa fare)". Bruno Munari sintetizza così l'evoluzione del rapporto tra arte e pubblicità, nato allo scorcio dell'Ottocento e sottoposto a mutamenti radicali nel periodo tra le due guerre mondiali.
Il materiale esposto proviene dal "Massimo & Sonia Cirulli Archive" che si occupa da 25 anni di Arte italiana del XX secolo con sedi a New York e Bologna. Si tratta della più importante e più ampia collezione privata di manifesti storici oggi esistente in Italia, valida testimonianza del ruolo attivo svolto dalla pubblicità nei profondi cambiamenti che interessarono arti e società, tra la fine della prima Guerra Mondiale e l'inizio della Seconda.
In quella particolare stagione creativa molti dei maggiori artisti dell'epoca – da Duilio Cambellotti ai futuristi Balla, Depero, Tato e Trampolini, a Sironi e Lucio Fontana - arricchirono il mondo del manifesto pubblicitario partecipando attivamente a questa nuova forma espressiva. La sperimentazione in campo artistico si confrontava con la propaganda politica e le prime forme di mercato di massa rivelando l'enorme potere simbolico, comunicativo e universale dell'arte pubblicitaria.
Molti gli artisti presenti in mostra, tra i quali Leonetto Cappiello, Marcello Dudovich, Nicolaj Diulgheroff, Gino Boccasile, Erberto Carboni, Bruno Munari, Sepo, Federico Seneca.
Nelle 6 sezioni in cui si articola l'esposizione si raccontano:
"La donna e l'uomo moderni", ossia l'evoluzione dell'arte pubblicitaria dall'idealizzazione ottocentesca verso realismo, dinamismo e vivacità cromatica;
"La meccanizzazione" giocosa della figura umana di ascendenza futurista;
"Velocità e confini" e "Il Volo" vale a dire i nuovi miti del movimento e della velocità affermatisi in quegli anni;
"Le sperimentazioni del disegno e della grafica" e "L'astrazione della forma", che illustrano la nascita di una nuova coscienza professionale degli artisti della pubblicità e gli sviluppi del linguaggio e dello stile nelle opere degli anni Trenta.
Al valore artistico delle opere si aggiunge quello storico che fa del manifesto pubblicitario una testimonianza viva della situazione politica del tempo, del costume, delle grandi imprese industriali italiane del '900 e del loro sviluppo economico.
La mostra "L'arte della pubblicità. Il manifesto italiano e le avanguardie. 1920-1940" è promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmio di Forlì ed è curata da Anna Villari. L'organizzazione è di Zètema Progetto Cultura.
Info: tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 22.30)
www.museivillatorlonia.it ; www.060608.it
"Adrenalina", prima edizione dal 27 Febbraio
Al via il 27 febbraio la prima edizione di "Adrenalina. L'arte emerge in nuove direzioni". La rassegna internazionale, promossa dal Comune ('Assessorato alle Politiche Educative) con Zètema Progetto Cultura, punta a far emergere nuovi artisti e linguaggi creativi. Il tutto, in una fusione di generi che mette insieme pittura, scultura, fotografia, musica, video arte, danza contemporanea e computer grafica in un'unica grande iniziativa.
"Adrenalina" si tiene a partire da venerdì 27 febbraio, fino a sabato 21 marzo, dalle 10 alle ore 20 dalla domenica a giovedì; dalle 10 alla mezzanotte il venerdì ed il sabato. In un susseguirsi di performance live e di esposizioni, saranno presentate le opere dei 52 artisti di diverse nazionalità selezionati per questa prima edizione.
"Adrenalina" vuol essere anche un messaggio sugli effetti degli stupefacenti, dato che l'adrenalina è l'unica sostanza naturale in grado di liberare la creatività. Operatori specializzati distribuiranno materiale informativo sulle droghe e la loro prevenzione.
Teatro della rassegna, l'ex Mercato Ebraico del pesce in via San Teodoro 74 (nonché ex autoparco comunale della Polizia Municipale). L'ingresso al pubblico è gratuito per tutta la durata dell'iniziativa. Per maggiori informazioni, www.adrenalina.roma.it.
(fonte Comune di Roma)
Roma, "offensiva turismo" alla BIT di Milano Presentato in Campidoglio lo stand della Capitale alla Borsa Internazionale del Turismo (Bit) di Milano, dal 19 al 22 febbraio: "I mille volti di Roma", uno spazio espositivo di 100 metri quadri, totalmente rinnovato, una sorta di piazza aperta con tutte le realtà romane, le imprese turistiche e le istituzioni.
"Roma", ha detto il vicesindaco Mauro Cutrufo, con delega al turismo, "sta mettendo in campo una strategia che prevede un progetto strutturale, il secondo polo turistico della Capitale, destinato a cambiare nei prossimi dieci anni il volto del settore", ovviando alla crisi in atto con "idee chiare e progetti concreti": 23 progetti, per la precisione, tra cui il rifacimento del "fronte mare" di Ostia, il parco a tema sull'impero romano, la Formula Uno all'Eur, il completamento della Nuvola di Fuksas, la riqualificazione della Fiera di Roma (collegata con il Palazzo dei Congressi e tutta la zona convegnistica dell'Eur), l'acquario sotto il laghetto dell'Eur.
Le prime iniziative: siglato un accordo di collaborazione con la Presidenza del Consiglio (Dipartimento Sviluppo e Competitività Turismo). Novità in vista per l'ormai tradizionale "Roma Pass", con l'inserimento dell'assistenza sanitaria di primo intervento per i turisti. Nascita della nuova "Charta Ostia", nell'ambito delle strategie per il rilancio del litorale: una mappa del territorio ostiense, figlia di Charta Roma, la mappa ufficiale della città già distribuita nei Pit (circa 3 milioni di esemplari in un anno), nelle fiere e negli incontri istituzionali
Tra gli obiettivi fondamentali, ha concluso Cutrufo, l'azione sui nuovi segmenti come il turismo congressuale e il golf: settori di grandi potenzialità, "che porterebbero alla città un notevole indotto economico, anche in termini di crescita di posti di lavoro".
(fonte Comune i Roma)
ARCUS PER L'ARCHEOLOGIA
Giovedì 27 novembre 2008 verrà illustrata nel corso della mattinata anche con una mostra fotografica l’attività che ARCUS SpA svolge dall’anno 2004 nell’ambito dei beni culturali e nel caso specifico per l’Archeologia.
Alla presenza degli Onorevoli Sandro Bondi Ministro per i Beni e le Attività Culturali e Altero Matteoli Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’evento vedrà protagonisti illustri relatori quali Salvatore Italia, Francesca Ghedini, Antonia Pasqua Recchia, Stefano De Caro, Ettore Pietrabissa (coordinatore).
Il sostegno per la realizzazione di progetti che riguardano l’archeologia ha impegnato la Società Arcus SpA fin dalla nascita, legandosi strettamente alla sua missione e all’idea sottesa alla sua costituzione: il collegamento tra beni culturali e infrastrutture, due mondi talvolta contrapposti, tra i quali, per la prima volta, è stato creato un ponte. Una percentuale dei fondi destinati alle grandi opere pubbliche, che spesso penalizzano il territorio ed il paesaggio, è stata destinata al recupero ed alla valorizzazione di realtà culturali significative che le circondano e quindi, in primo luogo, a quei siti archeologici che potevano giovarsi della sinergia con i grandi percorsi turistici e commerciali.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno operato insieme per dotare annualmente Arcus, dopo la sua istituzione, di programmi che investono un’ampia gamma di interventi nelle diverse materie del vasto mondo dei beni culturali, e l’area degli interventi archeologici è stata uno dei settori privilegiati. Molti e diffusi su tutto il territorio nazionale sono stati i finanziamenti e le attività di sostegno che Arcus ha condotto a favore di siti archeologici, fossero essi aree, parchi o realtà commiste alla sfera urbana. Di questi si intende qui offrire un repertorio, certo non esaustivo, ma con l’ambizione di rappresentare le varie tipologie degli interventi svolti o in corso di attuazione. Infatti, non ci si è limitati ad incrementare nuovi scavi o il restauro di alcune emergenze archeologiche, ma si è favorito, cercando di coinvolgere enti pubblici e privati e promuovendo anche la realizzazione di collegamenti con la rete stradale (passerelle, strade, aree di sosta), la valorizzazione e la fruibilità dei luoghi, perché divenissero confluenza e motore di interessi e di crescita non solo culturale.
Il progetto ambizioso di Arcus è così di diventare il “collante” che consente di rendere operativa la capacità sistemica di promozione e sostegno progettuale per la realizzazione di iniziative mirate a migliorare il quadro dei beni e delle attività culturali, in un’ottica di sempre migliore conservazione, fruizione e valorizzazione. Arcus, muovendosi opportunamente, favorisce la necessaria convergenza di tutti i soggetti, contribuendo quindi al successo dei progetti culturali di volta in volta identificati.
NOTIZIE UTILI
ex Chiesa di S. Marta
piazza del Collegio Romano 5 - Roma
la mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 30 novembre 2008
Orario venerdì 28 ore 10 – 15
sabato 29 ore 11 – 13 / 14 - 17
domenica 30 ore 10 -13
Per informazioni:
ARCUS SpA
Via Barberini, 86 - 00187 Roma
tel. 39 06420891 fax 39 0642089227
www.arcusonline.org
info@arcusonline.org
(fonte MIBAC - Arcus)
I MUSEI DI ROMA in SECOND LIFE
È stato presentato presso l'Auditorium del Museo dell'Ara Pacis l'articolato progetto del Sistema Musei Civici di Roma per una cultura 2.0 che include l'inaugurazione di mostre su Second Life e la condivisione di informazioni e materiali sul blog.museiincomuneroma.it e anche la possibilità di scaricare post, foto e video dei musei su youtube e flickr.
L'iniziativa è nata dalla collaborazione tra l'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, la Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, Zètema Progetto Cultura e Fondazione Valore Italia ed è gestita da Marina Bellini, autrice e regista, esperta di nuovi media.
La presentazione è stata l'occasione per analizzare le infinite potenzialità che le nuove tecnologie portano nel mondo della cultura e nella gestione del patrimonio artistico: dall'inaugurazione di mostre su Second Life alla condivisione interattiva di informazioni e materiali.
Con Second Life le mostre diventano ancora più coinvolgenti perché è possibile entrare nelle opere d'arte. Infatti l'intervento scenografico in 3D scompone i parametri tradizionali e i quadri si dilatano diventando parete, pavimento o oggetto in movimento, fino a formare un percorso interattivo estremamente affascinante. Qui è possibile visitare una mostra che si sta svolgendo a chilometri di distanza o che nella "Real Life" si è già conclusa.
Per i Musei Civici romani la scelta di debuttare su Second Life con "The Big Bang" non è casuale. Il complesso rapporto tra Scienza e Arte, Cosmo e Animo Umano, affrontato dalla mostra curata da Gianni Mercurio, racconta mondi solo apparentemente distanti e spesso discussi in rete. Le opere presentate nella mostra reale, ma anche quelle in catalogo non esposte per ragioni di spazio, sono state trasformate in collaborazione in una scenografia coinvolgente.
La mostra interattiva è diventata anche un pretesto per dare vita a una partecipazione creativa tramite il concorso The Big Bang 2.0 aperto a chiunque voglia aderire con una o più opere: dalla grafica digitale alla fotografia, dalla pittura al 3D. Il bando del concorso, che prevede un premio finale assegnato da una giuria presieduta dal curatore della mostra reale Gianni Mercurio, é pubblicato sul blog.museiincomuneroma.it.
Ma l'approdo a Second Life è stato solo l'ultima tappa del progetto partito a settembre con l'apertura del blog.museiincomuneroma.it. che, nato per diffondere le attività dei musei comunali anche tra gli utenti delle community di internet, ne ha ampliato l'offerta attraverso i vari canali interattivi.
(fonte: Comune di Roma)
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Arte & Ambiente ...quando la mobilità alternativa non è fine a se stessa....
ROMA 13-15 Novembre 2008
L'UOMO e L'AMBIENTE al centro dello sviluppo tecnologico
Tra presente e futuro il percorso verso l'auto a emissioni zero è già iniziato. H2Roma grazie all'esclusivo rapporto con il mondo della ricerca, dell'industria e delle istituzioni anticipa le tecnologie che verranno, le soluzioni più avanzate per ridurre l'impatto ambientale delle vetture. Dal laboratorio alla strada. H2Roma è un evento che va incontro alle persone accogliendo, nella prestigiosa cornice di Piazza del Popolo, appassionati ed esperti, ricercatori e manager, cittadini e persino turisti. È l'unico salone a cielo aperto completamente gratuito che consente a tutti di toccare con mano i nuovi orizzonti della mobilità sostenibile.
H2Roma è Green Expo, con l'esposizione dei veicoli a basse emissioni, Green Drive con le prove su strada delle auto del futuro, Agorà per le scuole e Conference Hall con i diversi appuntamenti a convegni e dibattiti aperti. Se il traguardo è l'auto zero emissioni, H2Roma offre l'opportunità unica di conoscere i passi intermedi verso il traguardo delle zero emissioni, come l'ibrido, l'elettrico, i biocombustibili di seconda generazione e le innovazioni prodotte dai più importanti costruttori mondiali
www.h2roma.org